Benvenuti nel sito Post Medication Syndromes
Mi chiamo Francesco Crisafulli, sono dottore in Scienze Motorie, atleta e coach professionista. Attualmente sono impiegato presso il Centro Nazionale Nucleare Biologico Chimico e Radiologico dei Vigili del Fuoco. Per anni ho dedicato la mia vita allo sport agonistico, al miglioramento personale e alla formazione. Ero una persona determinata, ambiziosa, piena di sogni e progetti.
Tutto è cambiato nel momento in cui ho iniziato un trattamento con finasteride, un farmaco comunemente prescritto per la caduta dei capelli (alopecia androgenetica). Nessuno mi aveva informato adeguatamente dei possibili effetti collaterali. Nessun medico mi parlò del consenso informato. La finasteride mi fu presentata come sicura, senza alcun rischio. Assunsi il farmaco per nove mesi, da Febbraio ad Ottobre 2015.
Dopo alcuni mesi dall’assunzione, iniziai ad avvertire un calo dell’energia, una perdita di lucidità mentale, un’apatia crescente. Ma fu solo l’inizio. Soprattutto dopo la sospensione del farmaco, seguì un lento ma devastante crollo: disfunzioni sessuali persistenti, depressione profonda, perdita di motivazione, ansia, insonnia, severi disturbi cognitivi e distacco emotivo. Non riuscivo più a riconoscermi.
Nel 2017, arrivai al punto più basso: istinti suicidari. Una mente lucida, ma prigioniera di un corpo e di un sistema nervoso alterati. I medici non capivano, molti negavano. Dicevano che era tutto “nella mia testa”. Ma io sapevo che c’era qualcosa di profondamente cambiato nel mio organismo. Non ero più lo stesso. Ero una foto sbiadita di me che pian piano si stava dissolvendo.
Inziai a condurre ricerche disperate e ad approfondire ogni sfaccettatura della mia condizione cercando eventuali correlazioni col farmaco. Col tempo scoprii che non ero solo. C’erano molte altre persone nel mondo che stavano vivendo lo stesso mio inferno. La condizione era nota come Sindrome Post-Finasteride (PFS). Oggi, secondo la PFS Foundation, sono stati documentati oltre 100 suicidi legati a questa sindrome. Una tragedia silenziosa, spesso ignorata dal mondo medico e dai media. E come riportato dal prof. Melcangi, uno dei maggiori esponenti sullo studio della PFS, i sintomi possono durare anche tutta la vita.
Dopo anni di sofferenza e silenzio, ho deciso di reagire. Ho messo nero su bianco la mia storia, ho riversato ogni emozione, ogni ricordo, ogni sfida nel mio libro “Nove Anni di Buio”, primo testo al mondo a raccontare in modo diretto e personale l’impatto devastante della sindrome post-finasteride.
Ho fondato la pagina Instagram “Il Coraggio di Raccontare”, per dare visibilità a una realtà troppo spesso ignorata.
Nel 2024, insieme ad altri uomini coraggiosi (tra cui ricercatori, biologi ed esperti del settore) che, come me, hanno deciso di non restare in silenzio, abbiamo fondato l’organizzazione Post-Medication Syndromes, L’organizzazione si occupa delle sindromi post-farmaco: PFS (post-finasteride), PSSD (post-SSRI) e PRSD (post-retinoide).
Lottiamo per il riconoscimento medico, per il rispetto della verità e per la difesa del consenso informato.
Dopo anni di lotta, sono riuscito a recuperare interamente la mia salute. I sintomi cognitivi e sessuali si sono progressivamente risolti, grazie a un lavoro profondo su me stesso, integrando allenamento intenso, alimentazione, approcci naturali, supporto psicologico e tanta, tantissima forza di volontà.
I sintomi psicologici non sono del tutto spariti, ma ho trovato un nuovo equilibrio. Non sono tornato quello di prima, sono diventato una nuova versione di me stesso, più consapevole e più forte.
Cerco giustizia, consapevolezza e prevenzione. Racconto la mia storia per chi non riesce a farlo, per chi è ancora nel buio, per chi sta cercando una risposta.
Spero che Nove Anni di Buio non sia solo un libro, ma uno strumento per sensibilizzare, informare e, soprattutto, non far sentire nessuno solo.
📘 Il mio libro è disponibile su www.francescocrisafulli.it